Omega si è svegliato alle 15.44. Località Milano, casa dove risiede per studio.
Il soggetto è partito, dice un po' fuggito, da Pesaro alle 5.20. Molte cose gli si muovono e li si sono mosse, ha parlato con la sua compagna dei suoi dubbi, riferisce di aver una grande paura di ferirla, ma sostiene che è bene che sappia che i dubbi esistano.
Gli chiedo di raccontarmi qualcosa di questi tre giorni nella casa natale.
Ma parla che ha passato praticamente i tre giorni a raccontare ai genitori del viaggio a Lisbona e a passare il tempo con la fidanzata. Si è trovato bene, ma ora si sente incredibilmente stanco.
Non gli è nuova come sensazione già varie volte si è sentito pesante, e senza energie, è come se le donasse incensamente, e non riuscisse a ricaricarsi. Durante il tempo con lei, ha pensato varie volte alle altre con cui si è frequentato a Lisbona, e questo lo turba. In tutti i giorni è stato contradistinto un forte senso di ansia e a tratti anche di rabbia, per alcune dichiarazioni della Consuelo.
Attualmente si sente caldo, e frastornato, occhio gonfio e per la stanchezza non è riuscito ad andare a una conferenza importante che aveva in accademia.
Omega verso le 18 uscirà per comprare un libro per l'accademia.
23.11.2009
Dott. Ismael Paggi
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